Crea un’esperienza indimenticabile per i candidati!

Fallo diventare un ambasciatore del tuo marchio.

Il trend in questo ambito indica che le organizzazioni investono sempre di più nel processo di acquisizione di talenti per puntare allo sviluppo di Employer Branding.

Crea un'esperienza indimenticabile per i candidati #PDAItalia #AssessmentPDA #EmployerBranding

Le nuove tendenze nei processi di selezione vanno a supporto della percezione che si tiene dell’azienda e della reputazione del marchio: Employer Branding, motivo per cui lo sforzo si concentra sulla creazione di un’esperienza positiva per i candidati.

Queste strategie assicurano che i candidati che non vengono assunti mantengano un’impressione positiva dell’azienda. Inoltre, i nuovi assunti che valutano il processo di selezione come eccellenti, generano un maggiore senso di appartenenza.

Sai cosa si dice della tua azienda?

La piattaforma di reputazione online delle aziende, Glassdoor, indica che il 70% dei candidati si fida delle opinioni sull’organizzazione al momento di prendere una decisione, e la maggior parte consulta sei fonti diverse. Come recruiter non possiamo avere il controllo dei canali in cui ci sono conversazioni sulla nostra organizzazione, è per questo che dobbiamo motivare i nostri collaboratori a creare contenuti che mostrino esperienze positive legate all’azienda. Questo attirerà indubbiamente futuri candidati!

Evita esperienze negative

Uno dei motivi per cui un candidato potrebbe avere un’esperienza negativa durante il processo di assunzione è l’assenza di monitoraggio o semplicemente l’interruzione del contatto, creando un gap comunicativo che influenza indubbiamente la nostra immagine.

È sorprendente come la maggior parte delle aziende non creino un canale di comunicazione una volta che il CV richiesta è stato inviato. Secondo il Talent Board 2017 North American Candidate Experience Research Report, il 64% dei candidati non riceve alcuna risposta dopo che è stata presa una decisione sulla candidatura e il 74% afferma di non essere stati interpellati sulla propria esperienza nel processo.

Ciò riflette il modo in cui i datori di lavoro (o chi per loro) non forniscano alcun consiglio a vantaggio del candidato, né chiedono la loro opinione in merito al processo; informazioni che potrebbero migliorare le proprie pratiche.

Scopri come migliorare il tuo processo di selezione

  1. Dopo aver ricevuto la candidatura, informa il candidato riguardo il processo di selezione, nonché una descrizione dettagliata della posizione e dei compiti della posizione per la quale si è candidato. Se è previsto uno screening dei CV in questa fase, si consiglia di informare che saranno contattate solo le persone selezionate.
  2. Il secondo contatto solitamente è un colloquio, in questa fase del processo è importante ringraziare il candidato per la sua disponibilità e tempo dedicato.
  3. Quando, dopo il colloquio, si decide che il candidato non ha i requisiti per svolgere la mansione, è consigliabile contattare il candidato fornendo i motivi per cui non è stato selezionato, così come i suoi punti di forza, in modo da poter applicare queste osservazioni nelle sue prossime interviste.

Vuoi approfondire sull’Employer Branding?

Ti invitiamo ad ascoltare Mira Gateva, riconosciuta in tutto il mondo come uno dei principali esponenti dell’argomento Attrazione dei Talenti.

Dal blog di PDA International

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *